23 Mar King Crab dell’Alaska, caratteristiche del granchio reale
Il King Crab dell’Alaska, noto anche come granchio reale, è uno dei crostacei più pregiati provenienti dalle fredde acque dell’Oceano Pacifico settentrionale.
Questo prodotto ittico è molto apprezzato nella gastronomia internazionale grazie alla qualità della sua carne, al sapore delicato e alle dimensioni imponenti.
In Italia il King Crab dell’Alaska può essere acquistato tramite importatori specializzati, rivenditori autorizzati e alcune catene della grande distribuzione.
Insieme ad altri prodotti del mare dell’Alaska, come salmone selvaggio, merluzzo e ikura, rappresenta una delle eccellenze della pesca nordamericana.
Un crostaceo sostenibile
Il granchio reale dell’Alaska vive esclusivamente nelle acque marine dell’Oceano Pacifico e non entra mai in ambienti di acqua dolce.
Durante tutta la sua vita si nutre di organismi presenti naturalmente nel suo habitat, come plancton, piccoli crostacei e molluschi.
Esistono tre specie principali di king crab:
granchio reale rosso
granchio reale blu
granchio reale dorato
La pesca di questo crostaceo è regolamentata da norme molto rigide.
Ogni anno il Dipartimento della Pesca dell’Alaska stabilisce i limiti di cattura e le zone di pesca autorizzate per proteggere la riproduzione della specie e preservare l’equilibrio dell’ecosistema marino.
Grazie a queste regole, il King Crab dell’Alaska è considerato uno dei prodotti ittici più sostenibili disponibili sul mercato.
Un crostaceo dalle dimensioni sorprendenti
Il granchio reale è famoso anche per il suo aspetto particolare. Possiede lunghe zampe e un robusto esoscheletro che funge da corazza protettiva.
Un esemplare adulto può pesare tra 3 e 5 chilogrammi, ma in alcuni casi può raggiungere dimensioni ancora più grandi, fino a 12 chilogrammi.
Il suo habitat principale è il mare di Bering, dove può vivere anche fino a vent’anni.
Durante la crescita il king crab attraversa numerose trasformazioni: nelle prime fasi della vita non assomiglia ancora alla forma finale che avrà da adulto, ma cambia progressivamente aspetto attraverso il processo di muta.
Come viene pescato il King Crab
La pesca del King Crab dell’Alaska avviene tramite l’utilizzo di nasse, grandi trappole metalliche ricoperte di rete.
All’interno vengono inserite esche, spesso pezzi di aringa, per attirare i crostacei.
Le nasse vengono posizionate sul fondale marino e lasciate in immersione per circa tre giorni.
Successivamente vengono recuperate dall’equipaggio della barca mediante attrezzature idrauliche.
Una volta raccolti, i granchi vengono selezionati con attenzione: solo i maschi che rispettano le dimensioni legali possono essere trattenuti, mentre gli altri esemplari vengono rilasciati.
I granchi selezionati vengono mantenuti vivi in vasche con acqua di mare e trasportati negli stabilimenti di lavorazione.
Qui vengono suddivisi in chele e gambe e cotti rapidamente per preservare la qualità della carne.
Perché il King Crab è così apprezzato
Il King Crab dell’Alaska è considerato uno dei crostacei più pregiati al mondo per diversi motivi:
carne bianca e compatta
sapore delicato e leggermente dolce
dimensioni molto grandi
pesca regolamentata e sostenibile
Queste caratteristiche lo rendono una vera eccellenza della cucina di mare e uno dei prodotti ittici più ricercati a livello internazionale.


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