La costa sud-orientale dell’Alaska non è solo frastagliata: è punteggiata da un fitto arcipelago di centinaia di isole più o meno grandi, che la proteggono dalle intemperie dell’oceano. La sinuosa lingua di mare che serpeggia fra queste isole e la costa è l’Inside Passage. Stiamo parlando di una vera e propria autostrada marina, che permette di collegare tramite nave Vancouver a Skagway, toccando molte altre cittadine fra cui la capitale dell’Alaska, Juneau. Non ci sono dubbi: viaggiare attraverso l’Inside Passage è una delle esperienze migliori che si possano fare in Alaska. Animali marini e terrestri, fiordi e ghiacciai: ogni giorno passato su queste acque fa spalancare gli occhi dallo stupore. Il dilemma è quale mezzo utilizzare.

Le alternative principali sono 3: le navi da crociera, le piccole navi da crociera locali e i traghetti. Chi ama le crociere, per il lusso e le comodità che possono offrire, scoprirà che qui navigano fra le migliori navi del mondo e potrà godere di panorami mozzafiato immerso nel relax più totale, con la possibilità di escursioni lungo il tragitto. Le navi più piccole, che offrono crociere a breve e medio raggio, non hanno le stesse comodità ma offrono numerosi vantaggi: non solo il prezzo è più contenuto, ma le dimensioni ridotte permettono alle navi di attraccare anche nei porti più piccoli e di avvicinarsi molto di più alle coste, regalando ai turisti una visuale nettamente migliore.

L’Alaska Marine Highway System è il servizio statale dei traghetti che percorrono questa autostrada marina. Questa scelta, seppure più spartana, è quella ideale per chi vuole immergersi nella cultura locale ed avventurarsi anche nei luoghi meno turistici e poco conosciuti. La rete capillare dei collegamenti permette anche di studiare su misura il proprio tragitto, decidendo quanto rimanere in ogni cittadina, basandosi solo sul tabellone degli orari dei traghetti.