Quando lo guardi, soprattutto se lo immagini vivo, un po’ di paura te la mette. Le sue straordinarie dimensioni e quella sua potente corazza lo rendono veramente maestoso.

A distinguersi è il King Crab, un crostaceo quanto mai prelibato, , un vero a proprio re dei granchi. Pensate che un esemplare raggiunge mediamente un peso intorno ai 3/5 kg ma, in alcuni casi può addirittura arrivare a 12!

Il percorso evolutivo di questa specie è quanto mai affascinante. Le femmine adulte, infatti, covano migliaia di embrioni sotto la coda per circa un anno per poi rilasciarli nella corrente. Una curiosità? Le larve appena nate non hanno per nulla l’aspetto di un granchio in miniatura ma la loro trasformazione avviene durante molti mesi e molti cambiamenti ed è solo a questo punto che vanno a stabilirsi sul fondale.

La pesca di questi gioielli del Pacifico viene fatta con nasse o trappole così da mantenerli vivi e perfetti prima di essere consegnati agli stabilimenti dove vengono sezionati e suddivisi in mazzi di zampe e subito cotti per preservare al massimo la freschezza delle carni.

Perché le zampe? Perché sono loro che racchiudono proprio la carne più bianca e tenera dal gusto naturalmente dolce! Un sapore straordinario che rappresenta una autentica chicca nella gastronomia moderna tanto che vengono spesso servite anche semplicemente al naturale, magari accompagnate con del burro fuso.

Il King Krab va fatto scongelare in frigorifero per una notte per poi essere cucinato per non più di 10 minuti. Infatti non bisogna dimenticare che è già stato cotto appena pescato

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