La vitamina D3, o colecalciferolo, è una vitamina liposolubile che agisce da precursore degli ormoni. La vitamina D3 si trova naturalmente nel cibo come i pesci grassi, nonché in prodotti alimentari fortificati quali il latte o il succo d’arancia. Si trova in piccole quantità anche in altri cibi quali i funghi esposti ai raggi UV, il formaggio, il tuorlo d’uovo e il fegato di manzo.
La vitamina D viene anche sintetizzata dalla pelle con l’esposizione alla luce solare o ad altre fonti di luce UV. La vitamina D è funzionale nel corpo in quanto migliora l’assorbimento del calcio e del fosforo, che favoriscono la mineralizzazione e il rimodellamento delle ossa. La vitamina D ha anche un ruolo nella funzione neuromuscolare e influenza la crescita e la differenziazione cellulare. Inoltre la vitamina D sembra che migliori la secrezione e l’azione dell’insulina.
Nel passato la vitamina D veniva quasi esclusivamente sintetizzata attraverso la pelle.Tuttavia, a causa dei moderni stili di vita, le persone passano minor tempo all’aperto e la maggior parte della popolazione occidentale ha carenza di tale nutriente fondamentale.Le persone che sono particolarmente a rischio di sviluppare una carenza di vitamina D sono quelle che vivono sopra i 35 gradi di latitudine, anziani o obesi, di pelle scura, che evitano di esporsi alla luce del sole restando al chiuso o usando troppo schermo solare, che hanno
una alimentazione a basso contenuto di vitamina D, che hanno una affezione che causa un malassorbimento, i neonati allattati al seno o persone che assumono medicine che impoveriscono la vitamina D. E’ interessante notare che, ad eccezione dei neonati, questa è la stessa popolazione a rischio depressione.
Livelli bassi di vitamina D sono spesso presenti in persone che soffrono di depressione, ansia e altri disturbi mentali. La connessione tra la vitamina D e la capacità cognitiva è che la prima svolge un ruolo neuroprotettivo. Livelli bassi sono stati anche associati al rischio di declino cognitivo sostanziale in diversi studi basati sulla popolazione. La carenza di vitaminia D è stata anche associata ad una varietà di disturbi quali rachitismo, malattie cardiovascolari, osteoporosi e cancro.
I modi migliori per ottenere giuste quantità di vitamina D sono una adeguata esposizione al sole, il consumo di integratori, il consumo di cibo ricco di vitamina D. Gli alimenti che contengono naturalmente la vitamina D sono molto pochi, quindi per assicurarne un consumo adeguato è importante introdurre le fonti migliori nella vostra alimentazione. I prodotti ittici dell’Alaska sono un eccellente fonte di vitamina D. Ad esempio Il salmone rosso dell’Alaska in scatola fornisce 720 IU per porzione da per 85 g. soddisfacendo il 120% dell’ANC. Un altro esempio è che 85 g di salmone rosso dell’Alaska contiene 570 IU di Vitamin D, circa il 100% dell’ANC per un adulto. I prodotti ittici dell’Alaska son una fonte eccellente di vitamina D.

Futo-maki di Salmone Selvaggio