Corey Arnold, artista, fotografo e pescatore di professione ha trovato proprio nell’incontro tra la pesca e la fotografia lo strumento espressivo della propria arte. Nato nel Sud della California nel 1976, ha studiato fotografia a San Francisco. Fu per pagarsi gli studi universitari e soddisfare il proprio desiderio di avventura che decise, a metà degli anni Novanta, di intraprendere l’attività di pescatore in Alaska. Così, da oltre tredici anni, si mantiene facendo il pescatore professionista di salmoni e, più recentemente, dei granchi giganti che popolano il Mare di Bering. Detta in questo modo pare di trovarsi di fronte a un’attività “normale”. In realtà questo tipo di pesca è considerato il più pericoloso al mondo. È nel mese di ottobre che si apre la prima parte della stagione adatta alla cattura del granchio reale, una specie che può raggiungere fino a dodici chilogrammi di peso. Nel porto di Dutch Harbor, Corey e i suoi compagni si preparano a sfidare le gelide acque dell’Alaska, con turni di lavoro massacranti che a volte raggiungono le venti ore e con l’insopprimibile voglia di superare se stessi.