Kayak indica un’imbarcazione utilizzata in Alaska per la caccia in acqua ai salmoni e alle foche ed è l’unico termine Inuit presente nella lingua italiana. Il kayak tradizionale era estremamente funzionale al suo scopo e al suo utilizzatore, ad esempio doveva essere lungo tre volte l’altezza del cacciatore. I kayak venivano un tempo realizzati con assi e ricoperti di pelli di foca cucite tra loro con fili, un tempo realizzati con tendini di animali marini. Una volta così assemblato, il kayak veniva lasciato ad essiccare al sole per rendere le pelli di foca perfettamente aderenti. Infine, l’imbarcazione era ricoperta di grasso di balena. Il kayak è utilizzato ancora oggi, con opportune modifiche: per la sua costruzione vengono utilizzati infatti anche nylon, filo interdentale o bidoni. I kayak sono talvolta motorizzati o realizzati in vetroresina.