SCANDIA, IL SALMONE SELVAGGIO DELL’ ALASKA AFFUMICATO, UNA CHICCA PER PALATI GOURMET
Raffinato, ricco di gusto, versatile, alleato fantastico nella preparazione di ricette di ogni tipo, re della tavola delle feste ma anche spuntino delizioso, facile e veloce.
Il salmone affumicato non dovrebbe mai mancare nel frigorifero dei buongustai ma, proprio come tutti gli alimenti “preziosi”, va scelto con consapevolezza e attenzione.
Non tutti i salmoni affumicati sono uguali. Colore, sapore, consistenza, naturalità, morbidezza, provenienza, sono tutte caratteristiche che ne decretano l’eccellenza.
Scandia è uno specialista di questo settore, le sue meraviglie “selvagge” sono ottenute dai migliori salmoni selvaggi dell’Alaska quali il Red King  o Reale, il Coho o Argentato, e il
Sockeye o rosso.
Il primo, la specie più grande e pregiata, presenta un colore caratteristico e un sapore inconfondibile ricco e morbido, mentre il secondo, di piccole dimensioni, è un salmone con
minore contenuto di grassi ed è stato addirittura premiato dagli esperti del Gambero Rosso come “il miglior salmone selvaggio disponibile sul mercato italiano!”. E il terzo? Non ha
certo nulla da invidiare ai primi due sia per lo stupendo colore rubino, sia per il gusto pieno e deciso.
Tre prestigiose e favolose specie che Coam ha scelto di lavorare e affumicare nel suo stabilimento di Morbegno (So) e che commercializza con il marchio Scandia.
E, proprio nell’affumicatura, viene premiata l’abilità e l’alta qualità di questa materia prima che nasce, vive e cresce nelle acque incontaminate dell’Alaska dove si nutre di piccoli
pesci e crostacei che incontra nel suo habitat.
Un viaggio che il salmone terminerà nella sorgente del fiume in cui è nato e dove deporrà le uova dando vita a un nuovo ciclo.
L’affumicatura è un momento importante, è quella che regala peculiarità e caratteristiche ineguagliabili a questa specie ittica.
Pescato freschissimo, nel rispetto delle leggi del Paese che ne regolamenta luoghi, quantità e periodo di pesca deciso per legge, che va da maggio a ottobre, il Salmone Selvaggio
dell’Alaska viene pulito e surgelato direttamente a bordo dei pescherecci nel Nord Pacifico e subito inviato in appositi container frigoriferi a Morbegno.
L’abbattimento a -50° ne garantisce la freschezza e le qualità nutrizionali oltre a una sicurezza igienica ineccepibile.
Da Coam viene poi filettato e salato a mano per poi procedere a un’affumicatura lenta e a bassa temperatura.
Il tutto viene eseguito attraverso impianti all’avanguardia, completamente automatizzati, studiati per produrre un fumo di legna naturale costantemente controllato, così da risultare
perfettamente privo di composti nocivi.
Le fasi finali della lavorazione prevedono una particolare affettatura seguendo la naturale venatura del pesce; il risultato sono fette lunghe e carnose, dal gusto morbido e avvolgente
quasi come un velluto.
Ed eccolo infine pronto per il confezionamento in atmosfera protettiva, perfetta per mantenere intatta tutta la sua fragranza.
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