Nell’Alaska sud orientale le prime imbarcazioni dei pescatori che trovano i salmoni fanno parte della flotta di trollers. I trollers sono pescherecci manovrati da uno o due persone e pescano il salmone selvaggio con un numero di lenze dotate di ami a ghirlanda, su cui vengono fissate sia esche vive che artificiali. Di tutti i metodi commerciali di pesca questo e’ il meno efficiente per intercettare i pesci. I trollers pescano in oceano aperto mentre la pesca con reti avviene in aree dove i salmoni si ritrovano per iniziare la loro avventura della migrazione. I trollers sono abilitati a pescare in zone più ampie al di là dei limiti costieri fissati per la pesca con le reti e generalmente hanno un periodo di pesca più lungo. Il pesce pescato con la lenza è quasi sempre di origine oceanica e di colore più brillante in quanto è catturato prima della maturità, periodo nel quale si avvicina alla costa. Sono pesci molto belli e nel pieno vigore del loro periodo oceanico. Solo le varietà di Coho, King e Pink sono catturate in un buon numero dai trollers e, se ben pescate, spuntano un prezzo superiore. La quantita’ pescata è inferiore a quella che si può catturare con le reti, ma è compensata dalla buona qualita’.
Nessun pesce è meglio trattato dal momento in cui lascia le acque dell’oceano a quando viene consegnato alla porta del consumatore. Quando il salmone è tirato a bordo, il pescatore lo accoppa con un colpo secco sulla testa, ancora prima di rimuovere l’amo. La troppa vivacità di un pesce vivo potrebbe danneggiarne l’integrità. Immediatamente viene eviscerato, riempito di ghiaccio, disteso con cura su un letto di ghiaccio, evitando qualsiasi contatto di un pesce con l’altro.
Se l’imbarcazione dispone di un sistema di refrigerazione, il pesce viene congelato ed immerso un attimo in acqua dolce per ottenere la glassatura. Il pesce pescato all’amo, tutto di eccellente qualità, viene inviato sui mercati del pesce fresco, dell’affumicato e del surgelato. Il numero ridotto di pesci catturati in questo modo e la loro uniforme qualità fa sì che questi salmoni siano i più redditizi.
La maggior parte dei salmoni viene catturato con le gillnets (dall’inglese gill: branchie), una classica rete tesa verticalmente dai pescatori sia dalle barche (“driftnetting”) che dalla riva (“setnetting”). Entrambe le reti vengono tese come fossero dei muri sui luoghi di passaggio dei salmoni.
La dimensione delle maglie viene scelta in funzione del tipo di pesce che si vuol pescare. Quando il pesce entrerà nella rete, le branchie si impiglieranno nelle maglie e rimarrà così imprigionato. I motopescherecci sono abbastanza piccoli con una o due persone a bordo: per legge, non devono superare gli 11 metri quelli che operano nella Baia di Bristol, possono essere da 11 a 14 metri quelli che operano fuori della Baia.
La lunghezza delle reti va da 300 a 600 metri. Anche la misura delle reti e’ regolamentata dalle leggi statali, nel quadro della politica di gestione della pesca al salmone. A bordo di alcuni motopescherecci il pescato viene conservato nel ghiaccio o in stive refrigerate. In alcune zone molto pescose, come la baia di Bristol, la pesca è tanto abbondante che il piccolo motopeschereccio deve scaricare il pescato più volte al giorno. In questo caso, esso viene diviso in diversi contenitori in ciascuno dei quali si trova una sacca che verrà poi issata e svuotata nelle navi frigorifere di raccolta; queste sacche riducono l’eccessiva movimentazione che potrebbe causare danni al pesce, mantenendo così intatta la qualità del prodotto.
Questa tecnica di pesca permette di catturare in una sola volta, un intero banco di salmoni. Si pratica nella zona sud orientale fino alla punta estrema della Penisola dell’Alaska. La pesca con le reti a sacco non è invece permessa nella zona nord occidentale della Penisola. I motopescherecci che praticano la pesca con la rete a sacco sono generalmente più grandi di quelli usati per la pesca con le reti “gillnets”, ma per legge non devono superare i 58 piedi (19 metri circa).
La stazza maggiore delle barche usate permette di operare nei fiordi e nei canali, in acque che sono spesso agitate. Questa rete a sacco è deposta in cerchio e successivamente la parte inferiore viene chiusa, impedendo così al pesce di scappare. Dal momento che i salmoni si concentrano in grossi banchi non e’ raro che in una sola gettata si possano catturare da 250 a 1500 pesci. L’abitudine dei salmoni di nuotare e saltare sulla superficie dell’acqua permette ai pescatori di localizzare facilmente la presenza del banco.