• La pesca viene strettamente e accuratamente monitorata dagli scienziati dell’NMFS (National Marine Fisheries Service) e da coloro che devono far rispettare la legge.
  • Vengono prese in considerazione le variazioni naturali, in quanto le quote di IFQ (Individual fishing quota) sono percentuali dei TAC annuali variabili e non di una quantità qualsiasi di pesce. La quota individuale varia infatti a seconda delle fluttuazioni naturali della popolazione ittica.
  • Contrariamente agli anni passati, quando la pesca era particolarmente attiva, oggi si riscontra una notevole diminuzione di attrezzatura abbandonata sui fondali e ciò è molto importante in quanto riduce le catture involontarie proprio a causa del materiale di pesca lasciato incustodito.
  • La qualità del pesce è migliore, perché sbarchi costanti consentono un trattamento più efficace a bordo e un’ immediata trasformazione, riducendo in questo modo anche lo spreco.